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Il problema degli Aristogatti: Edgar aveva ragione

Io gli Aristogatti lo reputo uno dei film Disney peggiori. E non per le sequenze che trovo divertenti. Non per i personaggi che mi piacciono. Non per le canzoni che adoro. Ma perché il villain aveva ragione.

Ve lo ricordate Edgar il maggiordomo?
Quel poveraccio di Edgar ha passato la vita a servire quella vecchia duchessa rintronata e a farsi abusare fisicamente dall’avvocato di centocinquanta anni. Cioè non so se avete presente la scena dove lui ha dovuto fargli da cavallo e portarlo in spalle. Il proletariato sotto i piedi proprio.

E dopo tutto ciò, tu lasci l’eredità ai gatti?
Ma pover Edgar.
Che tra l’altro fa una cosa molto umana. Perché nemmeno li avvelena ai gatti, ma li seda e poi li abbandona. Cioè penso quello che avrebbe fatto chiunque. E non perché io ce l’ho con gli animali, per carità. Però di fronte ai milioni di eredità e anni di soprusi, Edgar lo capisco. E poi ripeto si è fatto un mazzo così, a servire e riverire vecchia e gatti. Io credo che abbia quantomeno delle attenuanti a incattivirsi. Come diceva Faber del Bombarolo, così pensava forte un trentenne disperato, se non del tutto giusto, quasi niente sbagliato.
Invece no, lui per tutto il film prende solo botte e mazzate per poi finire a farsi ottocento ore di volo chiuso in un baule. Cioè che nemmeno al peggior nemico una cosa simile. Credo che sia morto asfissiato in una parte del film che la Disney non ci ha mostrato.


Allora capisci che in realtà la tua vita è stata una bugia. Che la Disney ti ha dirottato il cervello. E che Edgar era come la pensava la Disney sulla lotta di classe.
Valgono di più gli animali dei ricchi che te.
Perché la duchessa poteva tranquillamente lasciargli l’eredità con la clausola “tratta bene i miei gatti”, Edgar lo avrebbe fatto. Invece no, lo scavalca come se valesse meno.
Edgar è la rivoluzione del proletariato. La classe povera che si riscatta, e che perde. La tragedia dietro al suo personaggio viene invece smontata, rendendolo ridicolo e facendolo passare per cattivo.
Quando lui era solo “La Locomotiva ” di Guccini, il torto fatto per ribellione dopo anni di prevaricazioni. Questo è l’episodio della “Vergine Cuccia” di Parini, dove licenziano il servo perché ha dato un calcio al cane che gli ha morso, e il servo rimane per strada con moglie e bambini.

Ma io non mi sono lasciata ingannare. Perché io so che Edgar aveva le sue ragioni.

27 risposte a “Il problema degli Aristogatti: Edgar aveva ragione”

    1. Ahahahah mi fa piacere sapere che non sono l’unica

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  1. Disney valeva la pena solo agli inizi.

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    1. La Disney è come l’America. Grande ma piena di contraddizioni

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  2. Sì! E che cavolo, qualcuno che lo dice! Ok, dopo lui fa un’azione sbagliata, ma che cavolo aveva le sue ragioni. All’inizio infatti ce lo mostrano come un ottimo maggiordomo, gentile e professionale che aiuta la Madame e i gatti. Ci credo che ha avuto una crisi quando ha sentito dell’eredità. Certo uno potrebbe dire che lui non è stato messo fuori dal testamento, ma comunque prima il testamento spettava ai gatti e lui, come dice, probabilmente non camperà abbastanza per godersi quella fortuna. Il vero villain è Madame, accidenti a questi aristocratici! E inoltre la punizione che si becca alla fine Edgar è anche troppo grande.

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    1. Io amo i gatti, ma lo avrei fatto anche io quello che fa lui. Poi si all’inizio ce lo mostrano benevolo e gentile, poi giustamente si incavola ma ci sta .

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      1. Penso che sia uno dei villain più umani della Disney. Alla fine è diventato tale perché ha subito un’ingiustizia. Ecco, io vorrei un film su di lui non su Maleficent.

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      2. Infatti Malefica deve restare il male puro, punto.

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    2. Insieme a John Silver, credo sia il villain meno villain di tutti.

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      1. Almeno John Silver aveva il design, Edgar manco quello

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      2. John Silver, così come nel libro, era più un personaggio neutro. Parte come villain ma poi ne vedi tutte le sfaccettature.

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      3. E’ vero, ma più che nel libro, John Silver diventa quasi una figura paterna per Jim, arrivando a proteggerlo. Per questo attribuisco anche a lui il titolo di villain meno villain.

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      4. Possiamo dire che fosse più un antieroe che un villain.

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  3. Forse il più bel film a cartoni della Disney, però sì, Edgardo tutti questi torti non ce li aveva mica!

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    1. Io preferisco altri della Disney come Mulan o la Bella Addormentata

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  4. Un po’ come i film con gli indiani che per un secolo li hanno fatti passare per cattivi.

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  5. Però la signora aveva detto che Edgar nel testamento sarebbe venuto dopo i gatti, lui avrebbe dovuto solo prendersi cura di loro e poi avrebbe a sua volta ereditato! comunque io sono di parte, è un film che mi piace 🙂

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    1. Si si però l’idea di metterlo dopo i gatti manco sullo stesso piano….poi il film per il resto è molto carino…

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      1. Lo so, infatti ho capito il tuo punto di vista, giusto, e penso che neanche al giorno d’oggi chi si può permettere un maggiordomo lo considera degno di eredità!

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  6. Avrebbe potuto lasciare i gatti davanti alla porta di una famiglia che ne voleva, mais oui, come non empatizzare con Edgar? Bullizzato e pure spedito a mo’ di “pacco postale”

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    1. E probabilmente morto asfissiato nel tragitto, diciamocelo…

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      1. Magari Napoleone lo ha salvato in extremis, assumendolo come Tenente o Caporale!

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  7. A proposito dell’avvocato George — il quale non è più agile come quando aveva ottant’anni — c’è un piccolo particolare significativo ma che sfuggirà inevitabilmente ai più.
    George entra in scena cantando una canzone di music hall che risale al 1891 (quindi una ventina d’anni prima rispetto all’epoca in cui si situa la vicenda degli Aristogatti), intitolata Ta-ra-ra Boom-de-ay. Vi si esprime in prima persona una stellina del varietà, una di quelle che invariabilmente facevano perdere la testa a uomini di ogni età, quasi sempre disposti a rovinarsi per loro. Il testo dice fra l’altro:

    I’m a timid flow’r of innocence,
    Pa says that that I have no sense,
    I’m one eternal big expense,
    But men say that I’m just immense!

    Tutto questo ci dà modo di sapere in quale tipo di personaggio dobbiamo incasellare il vecchio George… 😉

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    1. Comunque va detto che la disney aveva l abilità di ritrarre personaggi veramente con pochissimo..

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