Progetta un sito come questo con WordPress.com
Crea il tuo sito

Perché Hook-Capitan Uncino è un film che funziona

Hook-Capitan Uncino è un film con cui sono cresciuta. Uno di quei cult degli anni ’90 pieni di difetti ma con tanto cuore.

Tuttavia la critica lo massacrò e Spielberg si pentì di come aveva affrontato la figura di Peter Pan. In quel periodo Spielberg giocava a fare Walt Disney e si mise in testa di affrontare una delle creature Disney.

Hook è uno di quei film rimasto nel cuore di chi lo ha guardato, nonostante i difetti.
Come quello di far crescere Peter Pan per amore. Facendo risolvere la questione tragica di Barrie troppo semplicemente. Tuttavia per me è un film con cose molto interessanti.

E’ un elogio al gioco. Al ritorno al gioco. Peter Pan è diventato un pirata, crescendo. Come in effetti diventava alla fine del romanzo, senza crescere, un pirata.

E’ un avvocato distratto, uno squalo in un mondo di squali che invecchia perché ha smesso di giocare. Il pretesto narrativo di Uncino che ritorna, è davvero debole. Ma questo film ha di interessante il lavoro sul testo di Barrie. La Wendy vecchia, interpretata da Maggie Smith che era già vecchia allora, ma quanti anni ha quella donna?

Una Wendy custode del passato di Peter, ma ancora legata a quel ruolo tristissimo che aveva nel libro.
La meravigliosa Tinker Bell folletto di Julia Roberts, che per me è una dea qualsiasi cosa faccia.

Lei era tutte le donne della fantasia, tutte le donne del mondo. Qui ha perso la sfida contro Moira, e rimane lì ad amare Peter e a ricordargli il suo lato bambino.

Ma ciò che è centrale è proprio Peter. il film funziona perché Peter torna a giocare. Peter ricorda quel lato bambino che Barrie temeva di perdere. Destinato a morire.
Il messaggio di Spielberg è che non è destinato per forza a morire. Che può lanciare il telefono dalla finestra di tanto in tanto. E prende come attore un clown triste eternamente immaturo e bambinone, che eccelleva in quei ruoli. Che come attore era cresciuto da poco, passando da quella maschera a quella del professore illuminato, che adora stare con i ragazzi e insegnare loro.

Un attore che con i bambini riesce a mimetizzarsi e a diventare credibile persino nel gioco con le spade. Per non parlare della scena del cibo e degli insulti. Giochi da bambini senza tragedia o pericolo, perché il pericolo sono i pirati. Pirati decadenti capitanati dall’Hook di Dustin Hoffman ridicolo e maestoso al contempo. Altra figura che funziona come sempre, perché la sceneggiatura continua a lavorare con la simmetria con Peter Pan. Hook cerca di essere un padre migliore di lui. Anche se devo dire quella parte della storia non mi è mai piaciuta.

Il film funziona bene quando lavora sul testo di Barrie in realtà.
I problemi nascono quando si tratta dei bambini di Peter, del suo fallimento come padre. Allora il film scivola tra cliché della classica storia americana per famiglie.
Però se è rimasto nel cuore di tante persone, un motivo c’è.

13 risposte a “Perché Hook-Capitan Uncino è un film che funziona”

  1. Un film che mi è piaciuto molto. Affittai la VHS appena uscì e ne rimasi incantato. Anche se ero piccolo (anagraficamente almeno), non riuscivo a capire come mai le persone adulte si complicassero la vita volontariamente, quanto basterebbe poco per trovare l’entusiasmo e la gioia dell’infanzia. Quando sull’aereo, Peter dice al figlio “Allora cresci” è un po’ la sintesi di questo. Perché una società neurotipica ti può portare a questo, condannando l’infanzia e comportamenti “non più appropriati anagraficamente” e infantilizzando in maniera irrispettosa l’infanzia.

    Piace a 1 persona

    1. Si anche io avevo il VHS che mettevo in continuazione, è uno di quei film che non mi stanca mai. Come te, odiavo quella pretesa di crescita che si imputa ai bambini.

      Piace a 1 persona

  2. Adoro Peter adoro Wendy e adoro Trilly… mi odierai ma oltre a questo me li sono sparati tutti. Inutile negare che in ognuno di noi uno di loro tre c’è … anche il capitano .

    Piace a 1 persona

    1. Si sono tante parti di un unico individuo

      Piace a 1 persona

  3. che domande sceme mi tocca sentire
    maggie è immortale, che domande

    invece interessante che anche nel romanzo originale peter tornava e wendy era vecchia e aveva una figlia

    Piace a 1 persona

    1. Maggie veramente inizio a pensare che mi seppellirà.

      Comunque sì la vecchia wendy rispettava e aveva una certa aderenza con il testo originale, come tutta l’opera del resto

      Piace a 1 persona

      1. ma nn serve che ogni volta che ti commento mi vieni a leggere
        nn lo faccio per ricordare che sono vivo xD

        Piace a 1 persona

      2. Ahahahah in realtà mi aiuta a ricordarmi dei blog che seguo in questo periodo, perché sto davvero molto meno tempo su worpress

        Piace a 1 persona

      3. eh anche io
        ormai mi apro i blog un giorno e li finisco il giorno dopo, troppi impegni

        Piace a 1 persona

      4. Ma ormai è abbastanza avviato però vorrei potergli dedicare più tempo

        Piace a 1 persona

  4. L’unico film in cui sopporto Peter Pan! Difficile trovare film americani senza cliché della classica famiglia americana 🙂

    Piace a 1 persona

      1. è la loro cultura, come tutti quei baci e abbracci e andrà tutto bene vedrai

        Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un’icona per effettuare l’accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s…

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: