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Le qualità nascoste della saga di Twilight

Questa volta spezzo una lancia in favore della tanto criticata. Stephenie Meyer.

Sì lo so, Twilight è spazzatura. Sì lo so, l’emancipazione femminile con lei ha fatto mille passi indietro.
Sì lo so, ha riempito la letteratura di relazioni tossiche e con una protagonista insopportabile e sbagliata sotto ogni aspetto.
No. Non voglio fare l’avvocato del diavolo. Però mi ha sempre stupito come la Meyer abbia avuto tra le mani una pepita d’oro e di come non se ne sia mai accorta, troppo persa dietro alle storielle d’amore.

Infatti perse tra i vaneggiamenti di Bella, c’erano le storie degli altri vampiri.

Della famiglia Cullen, la loro vita prima della trasformazione. Era quella la parte affascinante dove veniva fuori il talento di Stephanie Mayer. Perché lei di talento ne ha, e anche molto. Come narratrice poteva fare grandi cose. Purtroppo la sua ideologia è da denuncia penale, perciò tutto quello che accade su Twilight è sbagliato. Santo Stephen King lo ha liquidato come una storia su quanto sia importante avere un fidanzato. Me lo immagino alle tre di notte che legge Twilight e si preme la mano sulla faccia.

Tuttavia. Come dicevo. Le storie di Alice, Jasper, Rosaline, Emmet, Carlise e Esme, sono storie belle e gotiche, con un certo sapore vittoriano alcune, e che si possono permettere di variare ambientazioni e temi trattando soggetti trasformati in vampiri in epoche e circostanze diverse. Infatti è Carlise a trasformarli, quasi tutti, o comunque a salvarli. Carlise che per primo viene trasformato e che sceglie una vita senza uccidere nessun essere umano. Che sceglie di salvare Esme ed Edward in quanto medico.
La storia di Alice era potentissima, la Meyer poteva trarre tutta la serie di romanzi da lei invece che da bella. Alice era stata messa in manicomio dalla famiglia perché aveva le visioni del futuro già prima della trasformazione e fu trasformata da un vampiro invaghitosi di lei. Ma anche la storia di Jasper era potente. Era praticamente un’arma di distruzione di massa, un soldato che addestrava soldati.
La storia di Rosalie era un racconto gotico di rape-revenge su uno stupro, per mano del suo fidanzato e dei suoi amici, e c’è questo ritorno dal mondo dei morti di questa sposa cadavere che vuole vendetta.
Il tema poi di Rosalie sulla maternità mancata, su come il vampirismo sia una condanna a portare morte, quando lei vorrebbe accogliere la vita.
Tutte storie che avevano potenziale molto più del triangolo Jacob-Edward- Bella.
Mi spiace perché qui c’è un biglietto d’oro che la Mayer non ha incassato, e per cosa poi? Per far avere a Bella un figlio mezzo vampiro? Di cui il suo ex-spasimante potesse innamorarsi?
Boh.
Peccato.

28 risposte a “Le qualità nascoste della saga di Twilight”

  1. Non ho letto i libri, ma concordo con te. Anche le figure dei lupi mannari, che potevano essere dei guerrieri cazzutissimi legati agli spiriti ancestrali e cacciatori instancabili come gli Uratha di Mondo di Tenebra, qui sono ridotti a poco più di peluche pucciosi, che si piegano ai capricci della primadonna protagonista. Mille filoni narrativi possibili, e lei ha scelto il pù banale e scialbo… (Tra l’altro, secondo me il Re non si è limitato a mettersi una mano davanti alla faccia, ma è uscito di casa urlando come un pazzo e afferrando un’ascia per spaccare la legna tipo Shining… XD)

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    1. La parte sull ‘ origine dei lupi mannari era molto interessante, chissà cosa ci avrebbe fatto King con certe idee…

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  2. Non l’ho mai visto, né ho letto i libri, ma per farmi un’idea dovrei farlo.

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    1. Non è che se non hai letto Twlight non hai vissuto, ma aveva in sé cose molto interessanti

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  3. Io ho letto il primo libro e dico sempre che si tratta, se non proprio di alta letteratura, sicuramente di una lettura piacevole e interessante, cosa che, visto il film, non avrei mai immaginato. La cosa che più mi ha sorpreso è che si trattava di un romanzo autoconclusivo, e se non fosse andata avanti forse il danno sarebbe stato molto più limitato.
    Il potenziale in effetti era enorme, e se lo avesse sviluppato come una storia horror gotica sarebbe uscito qualcosa di ancora più interessante; peccato che non sia stato così.
    Se non altro Bella nel libro ha un senso dell’umorismo e un’autoironia che la rendono davvero simpatica, tutte cose che nel film, per incapacità degli sceneggiatori o della regista, non è arrivata nemmeno di striscio.

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    1. Il grosso problema di Twlight è che Bella vive solo in funzione dei maschi che la circondano costruendo rapporti di codipendenza e modelli totalmente sbagliati

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  4. Libri che ho letto nella mia adolescenza, come tanti della mia età. Che dire? Concordo pienamente, ho sempre mal tollerato il personaggio di Bella in generale, con le sue scelte irrazionali ed egoistiche e via dicendo. A guardare la lunghezza dell’ultimo libro verrebbe da pensare che sia pieno di contenuti, invece ho trovato un tracollo incredibile. Potenziale sprecato

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    1. Il quarto libro fece rinsavire molte persone

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  5. Stronchi Eco, Tolkien, Euripide, poi spezzi una lancia in favore di Twilight? Vabbè, ciao. 😏

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    1. Tolkien mai stroncato, lo reputo un genio.

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      1. Allora mi ero confuso con altri detrattori, sorry. 🙂

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      2. Potrei averlo anche criticato ma lo reputo un genio

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    2. cmq trovare un punto favorevole in una saga che ha venduto milioni di copie e che ha ispirato (sfortunatamente xD) altre autrici non è necessariamente un male

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      1. Anche al fast food vanno milioni di persone, comunque la mia non era polemica: sono un lettore onnivoro. 🤫

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      2. Ma comuqnue anche le saghe brutte così tanto di successo devono avere di punti di forza

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  6. a me la saga cinematografica di T piace molto, soprattutto il primo e pur non avendo interpretazioni sempre azzeccate i personaggi dei Cullen come dici tu sono molto affascinanti
    come riescono a mostrare il background di ciascuno coi film è sempre affascinante

    vorrei leggere prima o poi almeno il primo libro, ma so che Edward nei libri è un gran razzista e un moroso tossico, per cui non so

    invece se vuoi ho appena pubblicato in blog un nuovo racconto, ma è lunghetto😱

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    1. Secondo me i libri erano brutti ma i film erano peggio

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      1. C’era qualche cotta adolescenziale di mezzo mi sa 😬

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      2. Anche, personalmente però non ho mai avuto cotte ne per Edward ne per Jacob

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      3. io i vampiri giovani biondi: il cattivone del primo film, il ragazzo della veggente e il cattivone di ecplipse

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      4. Ero ancora penso in un età troppo giovane per prendermi quel tipo di cotta.

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  7. Io lessi solo il primo libro e ne rimasi abbastanza annoiato. Era troppo melensa, non era una storia d’amore, per me scrivere storie d’amore è qualcosa di veramente complesso e qui viene tutto dannatamente semplificato e banalizzato. Però è vero, guardando anche i film in seguito e informandomi un po’, ho avuto modo di vedere che, ironicamente parlando, i personaggi secondari avevano un potenziale enorme e mi ha fatto anche pensare che alla fine la scrittrice conoscesse un minimo il mondo gotico. Però rimane comunque un’occasione sprecata per una saga abbastanza brutta ma che non considero tragica come altre che sono seguite e che hanno estremizzato ancor di più gli elementi negativi presenti qui.

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    1. Guarda, la Mayer non è una scrittrice idiota, anzi, scrive bene. Il problema sono i modelli di romanticismo che propone, ovvero una ragazza che senza il suo moroso non sopravvive. Moroso che se la vorrebbe mangiare, tra l’altro.

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    2. Poi se ci pensi Twilight fece salire la febbre al mondo a suo tempo, ma poi fu rigettato da tutti una volta scesa la febbre, è un libro che nessuno desidera più, a differenza di un Harry Potter che ancora vende molto in qualunque forma.

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      1. È stato un fenomeno che durò fino a quando non finirono i film. Di certo non è un’opera destinata a durare nel corso del tempo come altre.

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      2. Direi di no, anche se reputo che avesse delle idee geniali nascoste,non ha saputo sfruttarle al massimo.

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      3. Forse si è troppo concentrata sui due personaggi principali. A questo punto, se avesse reso l’opera corale, forse le cose sarebbero andate un po’ meglio.

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      4. Doveva scrivere un romanzo gotico su Alice. Sarebbe stato bello.

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